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40tude Dialog - file binari


Messaggi codificati e/o in parti multiple

File di immagini, musica, video, interi libri in vari formati (lit, pdf, pdb, html, chm, ecc.) sono di solito molto grossi e vengono postati in gruppi speciali (del tipo alt.binaries...) dopo essere stati codificati e spesso divisi in molte parti.
Un buon newsreader deve essere in grado di decodificare questo tipo di messaggi, gestire le eventuali parti multiple, e farci così trovare il "prodotto finito" senza troppo sforzo da parte nostra.

Dialog fa queste operazioni molto bene (non dà però la possibilità di inviare parti multiple) ed è anche una specie di lettore multimediale: una volta scaricato il file, se lo selezioniamo nell'albero delle parti, lo otteniamo nel visualizzatore nel suo formato: se è un file html lo vediamo come in un browser, se è un file di grafica ne vediamo l'immagine, se è un file musicale lo possiamo ascoltare,...

immagine .jpg fig.1

Per motivi di sicurezza vi sono alcune restrizioni nell'esecuzione degli allegati; le estensioni dei tipi di file potenzialmente infettabili da virus sono elencate in "Impostazioni - Impostazioni generali - Allegati": per essi non ci sarà alcuna esecuzione automatica. Volendo, potete modificare questa lista di estensioni.


opzioni allegati fig.2

Dopo averlo scaricato, un allegato viene unito (se in parti multiple) e decodificato automaticamente non appena si seleziona l'header del messaggio: se l'allegato è di molti megabyte queste operazioni possono prendere un po' di tempo e si noterà un uso intensivo della CPU. Per evitare questo sovraccarico al computer e a Dialog, si può stabilire (vedi la fig.2) un limite massimo di megabyte nell'opzione "Unisci automaticamente nell'anteprima gli allegati in più parti fino a ... KB". Di default questo valore è 2000 KB. Ci si potrebbe aspettare che se un allegato supera questa soglia non ne possiamo vedere l'anteprima; invece no: molto opportunamente Dialog decodifica una parte iniziale e una parte finale dell'allegato, dandoci così la possibilità di vedere almeno qualcosa.


Salvare gli allegati

Quando si clicca col tasto destro nell'albero delle parti su un allegato, si può scegliere dove salvarlo.
E' però molto più conveniente prefissare una destinazione di default, dove verranno sempre salvati tutti gli allegati. Questo può essere fatto una volta per tutte in "Gruppo - Opzioni predefinite per i gruppi - Ricezione", inserendo un percorso nel campo "Salva gli allegati di tutti i corpi scaricati in:".
Oppure si può scegliere un percorso diverso per un particolare newsgroup con un'operazione analoga, ma questa volta in "Gruppo - Opzioni per il gruppo selezionato".

salva in... fig.3


Rappresentazione delle parti multiple

Un'altra opzione che appare in fig.2 è "Mostra nella lista degli header gli indicatori di completezza degli allegati in più parti". Questi indicatori di completezza sono delle particolari icone che, grazie a questa opzione, vengono visualizzate nel pannello degli header per i messaggi a parti multiple, e sono indicative dello stato del messaggio:


tutte parti disponibili   Indica che tutte le parti sono disponibili sul server.
Selezionando il messaggio, nel pannello di visualizzazione si ottiene una scritta analoga a questa:

parti disponibili fig.4

dove si ha anche la distinzione tra le parti presenti sul server e quelle mancanti localmente, cioè sul vostro hard disk. Quest'ultima indicazione è molto comoda perché durante il download si aggiorna, tenendo traccia delle parti ancora mancanti.


non tutte parti disponibili   Può significare due cose, entrambe indicate nel pannello di visualizzazione:

1) Ci sono parti che compaiono più volte:

parti duplicate fig.5

In questo caso rimediare è molto semplice: facendo clic destro nel pannello di visualizzazione e scegliendo dal menu contestuale la voce "Allegati - Gestisci gli allegati in più parti...", si apre questa finestra:

parti duplicate fig.6

Le parti sono numerate e in questo esempio il messaggio deve essere composto da 7 parti, ma la parte 2 compare 2 volte. Per sistemarlo basta deselezionare la parte in più, lasciando solo quelle da 1 a 7 una volta sola.
Dopo aver cliccato OK, tornando nel pannello degli header vedrete che l'icona non è più rossa ma gialla, ad indicare che ora tutto va bene.


2) Non tutte le parti sono disponibili sul server:

parti non tutte disponibili fig.7

In questo caso, se avete un solo server non potete fare niente; se invece usate più di un server, potete sperare che le parti mancanti siano disponibili, nello stesso newsgroup, sugli altri server.
Se è così, copiate ("Messaggio - Copia/sposta gli articoli selezionati...") in una stessa cartella (o in uno stesso newsgroup) il messaggio incompleto preso da ogni server: ogni copia contribuisce così a riempire le parti mancanti. Per chiarire facciamo un esempio: il messaggio che voglio scaricare è "aida.mp3" ed è composto da 5 parti; sul server X sono presenti le parti 2,3,5, sul server Y invece le 1,2,4,5. Sono entrambi incompleti, ma riunendoli in un'unica cartella (o newsgroup) avrò "aida.mp3" completo di tutte le sue parti.

Questa è una soluzione manuale, da attuare di volta in volta quando ce n'è bisogno.
E' però molto consigliabile automatizzarla con un'opportuna regola nella finestra "Punteggio e azioni...".
Vediamo come si fa:


Muovere automaticamente i messaggi di un NG di un server a quelli di un altro server

Supponiamo che il newsgroup sia alt.binaries.pictures.civil-war.usa e che l'abbiate sottoscritto sia col newsserver news.octanews.com, il vostro preferito, sia con free.teranews.com, che tenete di riserva.
Preparate la sezione per il gruppo:
[alt.binaries.pictures.civil-war.usa]
e sotto scrivete questa azione:
!move(alt.binaries.pictures.civil-war.usa;octa) bytes %>0
Notate che qui la destinazione è un newsgroup, non una cartella, ed è proprio il newsgroup servito da octanews, da me abbreviato in octa . Per specificare il newsserver basta metterne il nome (come lo abbiamo definito in "Impostazioni - Server,...") dopo il nome del newsgroup e un punto e virgola.
La condizione che abbiamo specificato è che i messaggi abbiano un numero di bytes positivo, il che si verifica sempre, e quindi è un modo per dire "tutti i messaggi".
Quando si scaricano i messaggi del gruppo alt.binaries.pictures.civil-war.usa da news.octanews.com, la regola viene ignorata, perché la loro destinazione è già quella; quando li si scarica da free.teranews.com, verranno automaticamente spostati nel gruppo alt.binaries.pictures.civil-war.usa servito da news.octanews.com, andando a riempire le eventuali parti mancanti (così si spera! perché se mancano le stesse parti non c'è niente da fare).

NB: Naturalmente potete usare questo stratagemma per qualunque messaggio, non solo per i file binari: a volte capita infatti che alcuni messaggi manchino da un server ma siano presenti su un altro.


tutte le parti scaricate   Indica che tutte le parti sono state scaricate e sono disponibili localmente.
Selezionando il messaggio, nel pannello di visualizzazione si ottiene una scritta analoga a questa:

allegato salvato


parti mancanti o corrotte   Indica che alcune parti scaricate sono corrotte, o non sono disponibili localmente, o ci sono parti multiple.

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