40tude Dialog - interfaccia 3
Il pannello del body
fig.1
Questo è il pannello del body (corpo) dell'articolo nella sua forma compatta.
E' composto di tre parti: una superiore espandibile e una inferiore composta a sua volta da un visualizzatore a sinistra e dall'albero delle parti a destra.
La parte superiore, che contiene diverse informazioni, può essere espansa cliccando sul "+" in alto a sinistra.
fig.2
Prima di tutto notate la stellina in alto a destra: significa che l'autore del messaggio ha fatto una donazione all'autore di Dialog, Marcus Mönnig, oppure ha collaborato al betatesting o alla traduzione, o ha fatto tutte queste cose insieme!
Sapete già che Dialog è freeware, ma naturalmente le donazioni sono ben accette ed aiutano l'autore a portare avanti il progetto. Se dopo aver provato Dialog decidete di fare una donazione anche voi, aprite il menu Guida e cliccate su "Ti senti in colpa?", magari con il volume degli altoparlanti al massimo! ;-)
La X-Face
Sotto alla stellina c'è la cosiddetta X-Face, che ogni utente può crearsi.
Per averne una bisogna prima di tutto scegliersi un'immagine o una foto in formato bitmap (estensione bmp), in bianco e nero, di grandezza 48x48 pixel.
Ottenuto questo formato, aprite il menu "Impostazioni - Server, identità, firme...", selezionate "Identità" e nella sezione "X-face" cliccate sul pulsante "Carica..." e scegliete il file con la vostra bmp. Dialog immediatamente la converte in una sequenza di caratteri alfanumerici che potrete poi vedere tra gli X-header dei vostri messaggi.
Molti newsreader sono in grado di visualizzare le X-Face ma non di crearle: per crearne una i loro utenti devono ricorrere a programmi o siti esterni. Dialog invece è in grado di crearla per noi, a partire dall'immagine bmp che gli forniamo. Naturalmente, anche partendo da immagini in altri formati, si può generare la stringa alfanumerica della X-Face con appositi convertitori e inserirla nelle impostazioni di Dialog.
Modificare gli header visibili
Il pannello che abbiamo ingrandito contiene altre informazioni, come il Subject e il suo autore. Possiamo decidere quali informazioni mostrare, e in che forma, cliccando col tasto destro del mouse su di esso e selezionando "Modifica i campi dell'header visibili...". Si apre la relativa finestra:
fig.3
Cliccate sul tab "Guida" per vedere i valori che potete inserire nel campo Contenuto e per una semplice spiegazione del loro significato.
Potete anche inserire nuove voci, mettendo come contenuto il nome che appare negli header del messaggio.
Vedere gli header del messaggio è facile: premete il tasto H (poi per nasconderli basta premerlo un'altra volta).
Supponiamo di voler aggiungere nel nostro pannello il contenuto dell'header User-Agent, che ci dice che cosa usa l'autore del messaggio per scrivere i suoi post. Clicchiamo allora sul pulsante "Nuova" e nel campo Titolo mettiamo quello che vogliamo; io per brevità metto UA. Non importa mettere i due punti, quelli ce li mette Dialog.
Nel campo Contenuto bisogna invece mettere esattamente il nome così come compare negli header del messaggio. Dato che questa informazione può essere contenuta in header diversi, li elencheremo tutti, separati da virgole:
User-Agent,X-Newsreader,X-Posting-Agent,X-Mailer.
Divertitevi infine a vedere l'effetto delle altre opzioni per il formato e il colore.
Scegliete anche la posizione in cui volete appaia questa nuova riga, servendovi dei pulsanti "Su" e "Giù".
Se volete che l'altezza del pannello cambi automaticamente a seconda del numero di righe che contiene (ma senza mai scendere sotto le quattro righe di altezza), mettete la spunta all'opzione "Regola automaticamente l'altezza".
Se invece preferite tenere questo pannello chiuso, potete ancora vedere il suo contenuto come un tooltip attivando questa opzione in Impostazioni generali - Varie.
L'albero delle parti
Nella parte destra del corpo dell'articolo c'è il cosiddetto "albero delle parti del messaggio":
fig.4
I rami text/plain e Non formattato (raw) sono quelli che vedrete più frequentemente, ma se ricevete un messaggio in html o con qualche allegato vedrete anche altri rami. Cliccando su ognuno di essi otterrete il relativo contenuto nel visualizzatore.
Questo aspetto viene approfondito nella pagina dedicata ai file binari.
La finestra di stato
Potete aprire la finestra di stato facendo doppio clic sulla barra di stato o con il menu "Impostazioni - Mostra la finestra di stato".
fig.5
Il tab Registro contiene informazioni sull'attività di Dialog.
Ogni processo ha un proprio colore, in modo che si possano più facilmente distinguere processi diversi.
Il livello di dettaglio del Registro può essere modificato (clic destro sul Registro o nella metà sinistra della barra di stato) in una scala da 0 (massimo dettaglio) a 6 (nessun messaggio). Attenzione però che un log dettagliatissimo potrebbe rallentare il programma; un buon livello di dettaglio mi sembra il 3 ("Messaggi informativi").
Notate il controllo verticale sulla sinistra: se avete Windows 2000 o Windows XP, facendo scorrere l'indicatore verso il basso la finestra di stato diventa sempre più trasparente.
Può essere utile se volete controllare l'andamento di un processo senza oscurare completamente la parte di Dialog sottostante.
Poi c'è il tab Processi remoti attivi che mostra i processi attivi in quel momento, con quale server si svolgono e a che punto si trovano. Nel caso di download di file molto grossi le informazioni che trovate qui sono davvero utili.
fig.6
Con un clic destro del mouse su un processo attivo potete scegliere di interromperlo.
Se state scaricando un file binario non perderete le parti già scarcate: Dialog è in grado di riprendere il download delle sole parti mancanti.
Il tab Job in coda vi mostra i compiti che Dialog ha messo in attesa se il vostro server non permette più di un tot di connessioni e queste sono già tutte impegnate.
Anche qui potete cancellare un processo in corso come nel caso precedente.
Infine il tab Errori mostra gli errori che sono occorsi, per esempio una mancata connessione col server, un timeout, un articolo non più disponibile sul server, ecc.
fig.7
Ogni volta che si verifica un errore, la finestra di stato si apre da sola su questo tab, emettendo un beep (a meno che non si metta la spunta all'opzione "Errori silenziosi").